Molto clamore ha suscitato in questi giorni la sentenza della Corte Europea per i Diritti dell ' Uomo che ha vietato l ' esposizione del crocefisso nelle aule delle nostre scuole , sentenza che ha causato la corale rivolta di quasi tutte le parti politiche ...
Giustamente si grida allo scandalo , anche perchè quel simbolo attaccato al muro non c ' entra un bel niente nè col rispetto di altre culture , nè con la tanto auspicata laicità dello stato ( il Vaticano non si deve intromettere in ben altre cose della nostra vita civile , altro che crocefisso ! ) .
Quando è cominciata tutta questa storia , ho pensato a cosa avrebbero detto i nostri vecchi di una volta e a quanto avrebbero lottato per mantenere quel simbolo così presente nella loro ( e quindi nostra ) cultura . In tutto il nostro paese , da nord a sud , nonostante le enormi differenze , da sempre il Cristo parla a don Camillo ma è sacro e intoccabile anche per l ' ateo comunista Peppone ...
Sul portone della mia amata e antica casa di Tagliole , è inchiodato da tempo immemore un piccolo crocefisso , messo lì da mani ruvide di pastori che davanti a quel sacro simbolo si levavano il cappello . Aspetto che un giudice europeo lo dichiari fuorilegge ...

